Martina Romualdi – 21 anni
Università Statale di Milano
(Sede di Sesto San Giovanni)
Mediazione Linguistica e culturale
NOVOKEMP – UNA PICCOLA VITA
Quest’anno ho scelto di partecipare a questo progetto principalmente per migliorare la mia
conoscenza della lingua russa; mai mi sarei aspettata che questa potesse essere
l’esperienza più forte, intensa e indimenticabile della mia vita.
Io ho partecipato insieme ad Anna, Annyka e Giulia al primo turno, ovvero quello di giu-
gno.
Da subito, tutti si sono dimostrati con noi molto gentili e disponibili. Sia i volontari, i diretto-
ri, ma anche i bambini stessi, erano sempre pronti ad aiutarci e a ripeterci le cose altre
venti volte in caso non avessimo capito.
I bambini sono, ovviamente, una delle parti più emozionali e intense del campo. Sono
bambini molto affettuosi, sempre pronti a mettersi in gioco e a provare cose nuove. Con
loro si è creato subito un gran legame; e quando è arrivato il momento di salutarli l’ultimo
giorno, le lacrime non sono di certo mancate.
Le giornate erano sempre ben organizzate. Il nostro compito principale era quello di tenere
dei corsi per i bambini o alla mattina o al pomeriggio. Io, per esempio, tenevo insieme ad
altre ragazze corsi di lingua italiana e corsi di lingua tedesca. Quello di lingua italiana ha
riscosso molto successo; i bambini erano molto curiosi e molto interessati ad imparare la
nostra lingua, e allo stesso tempo loro ci insegnavano la loro.
Qualsiasi gioco o attività fosse stata organizzata per quel giorno, loro erano sempre molto
partecipativi ed entusiasti. Per fortuna anche il tempo è stato bello, perché ha fatto molto
caldo e ha piovuto solo due giorni.
Dopo le attività mattutine e il pranzo c’era la tichij čas, ovvero due ore durante le quali i
bambini potevano dormire o riposarsi. Durante quelle ore, a volte, i bambini ci invitavano
nelle loro casette per stare insieme o giocare.