Infocentro “Cernobyl” di Radimici
9 marzo 2017
Incontro con i volontari del Centro Giovani
Tema: “Ecologia e radioprotezione”
Obiettivi:
- fare conoscenza con il progetto ecologico italiano;
- condividere la positiva esperienza dei ragazzi che sono stati a fare lo stage ecologico in
Italia nel 2014;
- dare informazioni sul tema “Ecologia. Come vivere in sicurezza nei territori contaminati
dai radionuclidi”.
- mostrare l’importanza dell’ambiente che ci circonda, fare conoscenza con i problemi
ambientali attuali.
- sviluppare le capacità per svolgere incontri ecologici con i bambini delle scuole.
Attrezzature e materiali:
Schermo, proiettore, sedie, rotoli di carta, pennarelli, materiale didattico per i giochi
ecologici, carta del tempo, striscione “Legambiente”.
Attività.
1. Parte introduttiva.
- Conoscenza dei partecipanti con il progetto “Ecologia e radioprotezione”.
In breve descrizione del partenariato tra “Radimici” e “Legambiente” con le varie attività:
movimento ecologico a Radimici dal 1997 (escursioni, pulizia del territorio);
iniziative ambientali sotto l’egida di Legambiente;
soggiorno degli studenti-volontari italiani a Novokemp e Radimici;
soggiorno degli studenti-volontari di Radimici ai campi ambientali in Italia;
vacanze di risanamento a Novokemp dei bambini meno abbienti dei villaggi delle zone
contaminate delle province di Novozybkov e Zlynka.
Storia della nascita del progetto “Ecologia e radioprotezione”
- Collaboratori del progetto: Stefano Fronteddu, Ekaterina Bykova, Aleksandr Kurdjumov,
Dmitrij Safonov (volontario di Radimici e Novokemp).
Obiettivi del progetto:
- Diffusione tra la popolazione delle zone contaminate da Cernobyl di informazioni
sulla radioprotezione.
- Incremento degli adolescenti e giovani da coinvolgere nei programmi di educazione
ambientale con le scolaresche.
- Attività principali del progetto:
1. Stampa di materiale informativo sulla radioprotezione e sua distribuzione tra la
popolazione dei villaggi rurali della provincia di Novozybkov, rimasta contaminata dalle
conseguenze dell’incidente di Cernobyl, allo scopo di diminuire i rischi per la salute.
2. 10 trasferte in 10 diverse scuole della provincia di Novozybkov.
3. Visite (5) degli scolari della scuola del villaggio di Dobrodeevka alla sede di “Radimici” a
Novozybkov per un corso più approfondito su radioprotezione ed educazione ambientale.
4. Realizzazione della mostra «Fonti alternative di energia». Organizzazione di visite della